giovedì 16 maggio 2013

Una vacanza strepitosa!

La mia vacanza a Londra
Mercoledì 1 maggio sono salito in aereo per la prima volta, sono partito da Pisa e sono andato a Londra, all’ aeroporto di Stansted.
Il giorno dopo ho preso la metropolitana per andare alle Torri di Londra . Ho visto cose bellissime come i gioielli della regina, armature antiche, e i 7 corvi neri della leggenda di Londra. Quando sono uscito mi sono recato al grande ponte, il Tower Bridge, e ho fatto molte foto perché mi è piaciuto tanto.
Durante gli altri giorni della mia vacanza sono andato a un parco a giocare a tennis e a calcio con mio cugino Marco. I miei genitori mi hanno portato a vedere Buckingham Palace e il cambio della guardia, al Big Ben , alla ruota panoramica detta “ L’occhio di Londra”, al museo di storia naturale dove c’erano dinosauri, Lucy e tanti animali imbalsamati.
Dopo tutta questa avventura sono andato alla messa per la Prima Comunione di mio cugino Marco,finita la cerimonia ci siamo recati al ristorante e da lì siamo andati a casa a giocare con gli amici. Il lunedì sono ripartito per un’altra simpatica avventura, sono andato a giocare a mini golf e ho vinto!
Il martedì sono andato al British Museum dove ho visto: mummie, la stele di Rosetta, il sarcofago di Cleopatra e altro. Poi sono andato a vedere lo Wembley stadium e infine a Piccadilly Circus dove c’era un negozio di ememens e ne ho fatto una bella scorpacciata. Purtroppo è arrivato il mercoledì e ho dovuto salutare tutti, salire sull’aereo e tornare a casa. Mi sono divertito non tanto… ma tantissimo e ci ritornerei da un giorno all’altro.
                                                                                   Alex Lazzeroni

Celebrazione della Pasqua ortodossa



La mia Pasqua a Verona
Il giorno 4 maggio sono andata a Padova con la mia famiglia per festeggiare la Pasqua ortodossa. Sapevo che parenti ed amici ci aspettavano e che tutti ci avrebbero abbracciato. Dopo due ore di viaggio, siamo arrivati a casa di Alexia, mia cugina, ed abbiamo pranzato. In seguito siamo andati a giocare con Alexia, Flavian e Ciprian. Mentre giocavamo è arrivata un’altra mia cugina, Iustina, con la sua sorellina Sofia che si sono unite a noi ed abbiamo giocato insieme e poi ci siamo messi tutti a dormire. Alle mezzanotte siamo andati in chiesa per partecipare alla Santa Messa Pasquale(che è finita alle 5:00 di mattina).Finita la Messa ho chiesto alla mamma se potevo rimanere a casa di Iustina e la mamma ha accettato. Siamo andati tutti a dormire, stanchi e al risveglio abbiamo guardato un film. A mezzogiorno siamo andati in un prato in riva al fiume Brenta per fare un pic-nic. Abbiamo giocato e mangiato a volontà. Alla fine del pic-nic siamo andati a casa: io sempre da Iustina e gli altri da Alexia. Siamo rimasti a Padova fino a lunedì; abbiamo partecipato alla Messa del secondo giorno di Pasqua e siamo ritornati a casa. Questo fine settimana è stato emozionante, dal punto di vista religioso e divertente per il pic-nic. Non scorderò mai questo weekend.
                                                                                                                            Alexia Stancu

MUSICA

Onda
Chiama il diritto risponde il dovere

lunedì 13 maggio 2013

Incontro a scuola con la Polizia Postale e delle Comunicazioni

L'incontro con la Polizia Postale è stata un'esperienza importante e piacevole, per l'argomento trattato  e  per la simpatia e la competenza dei poliziotti.
L'argomento è stato : l'uso consapevole dei mezzi di comunicazione.
Tutte le informazioni apprese oggi sono indispensabili per una sicura navigazione, vediamo di ricordarle:

-stare attenti nel fornire dati personali
-usare password difficili da indovinare e modificarle di frequente
-non incontrare persone conosciute in chat
-non fidarsi di chi fa promesse su internet
-tenere aggiornato l'antivirus
-non postare foto proprie o di altre persone

Numerose sono le insidie che possono celarsi nel web che tanto vi attira, quindi bambini evitate di navigare soli, ma cercate  di avere sempre accanto la mamma o il papà! 





mercoledì 8 maggio 2013

OCCHIO ALLA LINCE IBERICA.




  
È certo che nessuna lin­ce si è mai travestita da nonna per aspettare Cappuccetto Rosso: "Nonna, che bocca gran­de che hai!", "Per mangiarti meglio...". Nes­sun genitore ha mai minacciato i suoi bimbi dicendo "guarda che arriva la lince". Dunque la lince non è mai stata accostata al lupo tra le figure della paura. Estinguere il lupo poteva significare, forse, estinguere la paura, ma perché estinguere la lince? Eppu­re la lince è messa peggio dei lupi.
 Siamo andati a cercarla nel Parco Naturale della Sierra de Andùjar, con un grande foto­grafo naturalista inglese, Peter Oxford, che ha dedicato settimane di lavoro per riuscire a scattare fotografie. Qui, dove si trovano i boschi più fitti ed estesi del­la Sierra Morena, vive nascosta, cacciando soprattutto conigli, la lince pardina o iberica (Lynx pardinus), una sottospecie della linee eurasiatica (Lynx lynx) che, in rari esemplari, vive anche sulle Alpi.
 La Sierra è una catena montuosa lunga circa 400 km che si allun­ga da est a ovest fino al Portogallo, attraver­sando quasi tutta la Spagna meridionale.
Nella sua sottospecie spagnola la lince è il felino più minacciato di estinzione al mon­do. Le cifre segnalate al convegno sulla lin­ce iberica, tenutosi in Andalusia, dal 17 al 19 novembre 2008, parlavano del­la presenza di 150 esemplari in tutto per la zona della Sierra Morena. 
La scheda anagrafica della lince pardina ci dice che un adulto raggiunge il metro di lunghezza mentre alla spalla misura circa 70 centimetri e il suo peso varia tra i 13 e i 28 chilogrammi: dunque un super gatto, ma un po' più piccolo della lince europea. La sua natura è solitaria e territoriale. Maschio e femmina si cercano solo nel periodo degli amori (da gennaio a marzo) e i 2-4 cuccioli che nascono dopo 60 giorni rimangono con la madre per circa 20 mesi: questo periodo rappresenta l'unica occasione di vedere più linci insieme.
 Il territorio viene marcato con graffi sulla corteccia degli alberi e con la de­posizione di feci e urine, che però vengono coperte, com'è abitudine dei gatti domestici. Solo al di fuori del proprio territorio feci e urine vengono lasciate scoperte. Non ha competitori che la possano impen­sierire: unico nemico è l'uomo.
Forse per il suo pelo, morbidissimo e setoso, forse per sciocco desiderio di un elegante trofeo di cac­cia, forse con la scusa di una pecora assalita "ogni morte di vescovo", forse per l'invasione antropica dei suoi tenitori, la specie uma­na l'ha praticamente cancellata dalla faccia del pianeta. Ma si può vivere senza il sogno di vedere un giorno apparire nel bosco, al crepuscolo, la sua testa tonda come la luna, ornata da due pennacchi neri sulle orecchie e da lunghi baffi, mentre ti osserva con lo sguardo placido del Ieone, socchiudendo gli occhi annoiata?
 
Da  BELL'EUROPA aprile 2013

lunedì 6 maggio 2013

Lucca , la città delle cento chiese

A tutti i bambini di classe 4^ e 5^.

Sapete riconoscere i  monumenti visitati a Lucca? Guardate le immagini , domani ne parleremo in classe.








sabato 4 maggio 2013

SICUREZZA INTERNET: a scuola con la Polizia Postale




Gli esperti della Polizia Postale e delle Comunicazioni, rispondendo alla richiesta del nostro Istituto, saranno presenti lunedì 13 maggio nella scuola Filattiera per svolgere attività di informazione sull’uso di Internet e dei Social Network. . All'incontro parteciperanno gli alunni della scuola secondaria e la classe 5^.